Maddalena Lotter – L’alleanza tra poesia e musica, da una lettura di Bonnefoy

L’alleanza tra la poesia e la musica è un testo molto breve ma intenso, edito da Archinto, in cui il grande Yves Bonnefoy esprime alcune sue considerazioni sul legame tra le due arti che da sempre vivono compenetrandosi entro confini piuttosto imprecisi.

Bonnefoy esordisce scrivendo che «il rapporto tra la poesia e la musica non può essere realmente compreso se non si ha una certa pratica della seconda»; niente di più vero. Troppo spesso ho notato che ad una eccellente istruzione letteraria si affianca una quasi totale ignoranza musicale, sia per quanto riguarda lo studio pratico della musica (la tèchne), sia per quanto concerne la sua storia, il suo sviluppo nei secoli come forma di espressione dell’umano “con pari diritto”, diremo, dell’arte figurativa e della letteratura e del teatro. Necessaria sarebbe a mio avviso una certa confidenza con il linguaggio musicale, imprescindibile soprattutto al poeta che lavora con le consonanze, le dissonanze e il ritmo della parola. L’ascolto di musica (di buona musica) non necessita della dedizione dello strumentista, né di una preparazione accademica. Ascoltare le composizioni del periodo barocco e del periodo classico (e con essi intendiamo in particolar modo queste figure di rilievo: Bach, Haydn, Mozart, e Beethoven) credo che permetta al poeta di affinare una “attenzione al perfetto“, se così possiamo definire la sensibilità di cogliere i significati di un tema, del suo sviluppo, della sua ripresa e della sua cadenza finale.
Un ascolto intelligente allena infatti l’orecchio poetico a «una riaffermazione dell’elemento ‘musicale’ della scrittura » (sempre Bonnefoy).
Spaziare poi al romanticismo, ad autori come Verdi, Wagner, alle innovazioni di Chopin, Schumann, Listz, per arrivare poi a Brahms, Mahler, Strauss (e mi sto tenendo su una linea di compositori universalmente nota), spaziare a questi autori, al loro contributo mastodontico, spaziare al tardo ottocento e alle dirompenti presenze del novecento (Debussy, Ravel, Prokofiev, Schoenberg, Stravinsky per dirne giusto cinque), spaziare insomma alla diversità del linguaggio del panorama musicale permette di ampliare un’elasticità nell’uso della parola: i linguaggi dell’arte sono uniti sotto il segno del messaggio che da essi proviene e dalla relazione fra chi lo diffonde e chi ne fruisce. L’alleanza tra musica e poesia consiste in un uguale intento di comunicare, di suggerire.
Vi è poi un aspetto bellissimo del fare musica che si sposa con la poesia, e cioè la cura nella scelta del mezzo più che del significato. Il poeta sceglie la parola, la pensa e la ripensa, la cambia, la adatta, la fa nuova («…notum si callida verbum / reddiderit iunctura novum» – Orazio, Ars Poetica; sarà poesia se un accostamento inconsueto renderà nuova una parola nota), e allo stesso modo il musicista, sia che componga, sia che esegua la musica, è colui che nella pertinenza estetica, nella  cura e nel colore del suono sceglie quale sarà la strada, il mezzo migliore per arrivare ad esprimere il messaggio, quello vero, profondo, che nemmeno lui ancora conosce.

Maddalena Lotter

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Informazioni su maddalenalotter

Maddalena Lotter (1990) è diplomanda in flauto presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia. Ha collaborato con enti prestigiosi quali: Fondazione Teatro la Fenice, Biennale Musica, Biblioteca Nazionale Marciana, Fondazione Levi e altri. Ha partecipato a varie rassegne concertistiche in Italia e ha seguito masterclasses con grandi interpreti quali: Mario Caroli, Giampaolo Pretto, Luciano Tristaino, Matej Zupan, Nicola Mazzanti, Paolo Taballione, Riccardo Ghiani, Franco Massaglia. Nell'anno 2011/2012 ha frequentato il corso annuale di specializzazione in ottavino a Firenze, sotto la guida del Maestro Nicola Mazzanti. Attiva anche nel mondo della musica contemporanea, Maddalena ha lavorato con i compositori Claudio Ambrosini, Rocco Abate, Riccardo Vaglini. E' laureanda in Lettere antiche presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Suoi testi sono raccolti in alcune antologie (TerraFerma 2011, Le Voci della Luna 2013). Attiva nel mondo della cultura veneziana, Maddalena organizza nel 2013 una rassegna di incontri di poesia insieme alla poetessa Giulia Rusconi. Nel settembre 2013 è invitata al festival nazionale di Pordenonelegge.

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