Articoli con tag: Poesia

Arkolaio di Carlo Chinellato, ovvero “dell’inquietudine del proprio vivere”. Recensione di Mariangela Lando

Le poesie incluse in questa silloge si prestano amabilmente anche ad una seconda lettura. Se nella prefazione, che ho avuto il piacere di curare, ho cercato di enunciare il filo che lega ciascuna di queste liriche indicando la cifra che

Arkolaio di Carlo Chinellato, ovvero “dell’inquietudine del proprio vivere”. Recensione di Mariangela Lando

Le poesie incluse in questa silloge si prestano amabilmente anche ad una seconda lettura. Se nella prefazione, che ho avuto il piacere di curare, ho cercato di enunciare il filo che lega ciascuna di queste liriche indicando la cifra che

Marco Tornar, Sonetti d’amor sacro (Tabula Fati 2014). Recensione di Mariangela Lando

Marco Tornar, autore abruzzese emergente, presenta una silloge di sonetti che, in antinomia con il titolo scelto – d’amor sacro –, appaiono invece intrisi di una modernità letteraria che è evidente sin dalla prima lirica…

Marco Tornar, Sonetti d’amor sacro (Tabula Fati 2014). Recensione di Mariangela Lando

Marco Tornar, autore abruzzese emergente, presenta una silloge di sonetti che, in antinomia con il titolo scelto – d’amor sacro –, appaiono invece intrisi di una modernità letteraria che è evidente sin dalla prima lirica…

Poesia e scienza: l’esempio virtuoso di Gattomerlino Edizioni

L’esplorazione di questa origine comune, l’evidenziare questo fertile connubio tra i due ambiti della conoscenza, sono alla base del lavoro di ricerca di una piccola casa editrice, “Gattomerlino”.

Poesia e scienza: l’esempio virtuoso di Gattomerlino Edizioni

L’esplorazione di questa origine comune, l’evidenziare questo fertile connubio tra i due ambiti della conoscenza, sono alla base del lavoro di ricerca di una piccola casa editrice, “Gattomerlino”.

Donatella Bisutti, Un amore con due braccia (Lietocolle 2013)

Non è facile scrivere d’amore senza cadere in luoghi comuni, triti stereotipi, pericolose banalità. Ancora più difficile è riuscire a comporre un canzoniere mettendo a nudo i propri sentimenti, raccontando un rapporto che ha coinvolto totalmente la carne e lo spirito, vissuto e fissato sulla pagina giorno dopo giorno, rispondendo all’urgenza di “materializzare”.

Donatella Bisutti, Un amore con due braccia (Lietocolle 2013)

Non è facile scrivere d’amore senza cadere in luoghi comuni, triti stereotipi, pericolose banalità. Ancora più difficile è riuscire a comporre un canzoniere mettendo a nudo i propri sentimenti, raccontando un rapporto che ha coinvolto totalmente la carne e lo spirito, vissuto e fissato sulla pagina giorno dopo giorno, rispondendo all’urgenza di “materializzare”.

PASTA MADRE, Franca Mancinelli (Nino Aragno 2013) – recensione di Stefano Guglielmin

La sensazione più forte che provo leggendo Pasta madre (Aragno, 2013) di Franca Mancinelli è quella di toccare un verso dalla pelle sottile eppure robustissima, che avvolge l’energia dirompente della vita come un palloncino argina l’aria compressa e ne determina le fattezze.

PASTA MADRE, Franca Mancinelli (Nino Aragno 2013) – recensione di Stefano Guglielmin

La sensazione più forte che provo leggendo Pasta madre (Aragno, 2013) di Franca Mancinelli è quella di toccare un verso dalla pelle sottile eppure robustissima, che avvolge l’energia dirompente della vita come un palloncino argina l’aria compressa e ne determina le fattezze.

DOSSIER DELLA POESIA ITALIANA, Alejandra Craules Breton

Alejandra Craules Breton ha ideato e sta portando avanti un riuscitissimo Dossier della poesia Italiana nella rivista messicana Circulo de Poesia. Secondo Alejandra “La poesia italiana e la poesia messicana hanno in comune più di quello che si potrebbe pensare. Sono erede di una ricca tradizione linguistica di grandi poeti di tutti i tempi”.

DOSSIER DELLA POESIA ITALIANA, Alejandra Craules Breton

Alejandra Craules Breton ha ideato e sta portando avanti un riuscitissimo Dossier della poesia Italiana nella rivista messicana Circulo de Poesia. Secondo Alejandra “La poesia italiana e la poesia messicana hanno in comune più di quello che si potrebbe pensare. Sono erede di una ricca tradizione linguistica di grandi poeti di tutti i tempi”.

OLIMPIA, di Luigia Sorrentino (Interlinea 2013) – recensione di Alessandro Canzian

Un libro di poesia può avere molti significati. Ma se sa far parlare di sé nella direzione di un ingombro, di un punto che o devi circoscrivere o ci sbatti contro, ecco allora quel libro di poesia ha dato qualcosa al suo tempo.

OLIMPIA, di Luigia Sorrentino (Interlinea 2013) – recensione di Alessandro Canzian

Un libro di poesia può avere molti significati. Ma se sa far parlare di sé nella direzione di un ingombro, di un punto che o devi circoscrivere o ci sbatti contro, ecco allora quel libro di poesia ha dato qualcosa al suo tempo.

Alcune cose che penso riguardo alle sedie – di Guido Cupani

La sedia risponde al bisogno di appoggiare il sedere da qualche parte. Può essere bella o brutta, solida o fragile, comoda o scomoda. Si può perdere un sacco di tempo a cercare di definire che cos’è una sedia. La definizione più semplice è “un oggetto con quattro gambe, un piano orizzontale detto seduta e un piano obliquo detto schienale”.

Alcune cose che penso riguardo alle sedie – di Guido Cupani

La sedia risponde al bisogno di appoggiare il sedere da qualche parte. Può essere bella o brutta, solida o fragile, comoda o scomoda. Si può perdere un sacco di tempo a cercare di definire che cos’è una sedia. La definizione più semplice è “un oggetto con quattro gambe, un piano orizzontale detto seduta e un piano obliquo detto schienale”.